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8

7,7

Birdman

Direttore

Alejandro G. Iñárritu

Stars

Scrittore

Produttore

Durata

1h 59min

Deals
Anno di produzione

2014

L'ex stella del cinema Riggan Thomson è occupato ad allestire un'ambizioso spettacolo teatrale per Broadway e spera che la nuova produzione possa ravvivare la sua stagnante carriera. Il lavoro si rivela essere particolarmente difficile ma l'uomo desidera provare ai critici di essere un vero artista e non soltanto un attore capace di ruoli secondari.

Tra le mura di un celebre teatro di Broadway, steadycam senza stacchi e jazz sincopato seguono l’agognato ritorno alla ribalta di un’ex star dimenticata dopo aver interpretato un super eroe nei’90 (no, non stiamo parlando di Batman – anche se ci si avvicina molto, compreso il nome pronunciato in lingua originale).
Una “dark-comedy metacinematografica”: questa è la definizione che più si potrebbe avvicinare a un film estremamente difficile da inquadrare.
Cos’è: un vortice di recitazione (praticamente senza respiro: attori che interpretano se’ stessi o quasi, e virano di continuo dalla commedia alla tragedia e viceversa), musica (un costante rullo di batteria accompagna tutti i movimenti di attori e macchina), scenografie (cambiano praticamente in tempo reale, dietro la cinepresa), fotografia (il premio Oscar di Gravity Emmanuel Lubezky anche qui in una prova esaltante).
Cosa NON è: una storia emozionante. Esercizio di stile perfetto in ogni aspetto, perde inevitabilmente in naturalezza e spontaneità, dato l’altissimo tecnicismo della messa in scena.
Film che riflette sulla smania del successo ai tempi dei social, sulla fama effimera (“la fama è la cugina zoccola del prestigio”) e pungente satira su Hollywood, Broadway, critici dello spettacolo e affini.

GUSTO: Assistere a uno spettacolo a tutto tondo, un grande mix di cinema, teatro e meta-cinema.

SCENA CULT: Il fugace ma straordinario passaggio a Times Square, uno dei pochi momenti fuori dal teatro e certamente il più iconico del film e dello stesso Michael Keaton.

CHICCHE: Ben nove nomination all’Oscar, inclusi ben tre attori: noi puntiamo tutto su Keaton. La colonna sonora, a nostro avviso una delle migliori del 2014, non è stata inclusa tra i nominati perchè purtroppo contiene brani non originali. A nulla è valso il ricorso di compositore, regista e major.

 

-DOC-

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8

Great