logo-cinegusti

7

6.4

HUNGRY HEARTS

Direttore

Saverio Costanzo

Stars

Adam Driver, Alba Rohrwacher, Roberta Maxwell

Scrittore

Produttore

Durata

1h 49min

Deals
Anno di produzione

2014

Jude e Mina si conoscono a New York: lui americano, lei italiana. Tra i due scoppia subito la scintilla e ben presto decidono di sposarsi. La donna partorisce anche un figlio ma ben presto inizia a diventare instabile, mettendo a rischio la vita stessa del bambino. Comincia così una strenua lotta tra i due genitori per porre fine a questa drammatica situazione.

Mina e Jude si conoscono in circostanze surreali all’interno del bagno di un ristorante cinese nella Grande Mela e da lì diventano inseparabili, trovandosi ben presto sposati e con un bimbo in arrivo.

Tutto perfetto, se non fosse che Mina, fin dalle prime fasi della gravidanza è convinta di avere in grembo un bambino prescelto, che dovrà proteggere dalle impurità. Da qui ha inizio una serie di comportamenti di tipo ossessivo-compulsivo della giovane madre che appare sempre più alienata. Jude, che inizialmente asseconda le scelte di Mina forse per troppo amore, forse per poco carattere, si trova ben presto a dover scegliere tra l’amore per la moglie e quello per suo figlio, la cui sopravvivenza è messa seriamente a rischio. 

Saverio Costanzo racconta in modo convincente una storia poi non troppo originale tratta da il libro di Marco Franzoso “Il Bambino Indaco”.

Fin da subito però si delinea negli occhi dello spettatore la netta distinzione tra il bene e il male, venendo meno il carattere di thriller millantato, ad eccezione delle ultime scene.

Oltre alla bravura degli attori, entrambi perfettamente calati nella parte e convincenti, sebbene siamo un po’ troppo abituati a vedere Alba Rohrwacher nel suolo della psicopatica/alienata, il vero punto di forza del film è la regia. Dalla scelta del grandangolo, alle inquadrature dall’alto, agli spazi angusti per finire alle sequenze nere, tutto partecipa a creare nello spettatore in profondo senso di angoscia e di disturbata emotività.

Ulteriore nota positiva la scelta della colonna sonora “Tu si na cosa grande” di Domenico Modugno, che Jude dedica a Mina durante il loro matrimonio e che chiuderà il film, come a descrivere un amore troppo grande, al punto di diventare indomabile e pericoloso.

GUSTO: per chi ama i film drammatici con un taglio psicologico. Una riflessione su quanto possa essere difficile gestire la maternità.

SCENA CULT: Le riprese dall’alto che fanno apparire Mina ancora più magra, quasi un fotogramma.

FRASE CULT: “Stai cercando di uccidere nostro figlio?”

– Mia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sorry, no post found.

7

Good