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7

6.3

Io c’è (a cura di Roberto Quero)

Direttore

Alessandro Aronadio

Genere

Comedy , Comici

Stars

Edoardo Leo, Margherita Buy, Giuseppe Battiston

Scrittore

Produttore

Durata

1h 40min

Deals
Anno di produzione

2018

Il proprietario di un bed and breakfast che ha visto giorni migliori decide di rinnovare la propria attività trasformandola in un luogo di culto. Per pagare meno tasse, però, deve essere in grado di fondare una nuova religione.

Massimo Alberti (Edoardo Leo), secondogenito di una facoltosa famiglia, dopo la morte improvvisa del padre converte il palazzo di famiglia in un b&b. Al contrario di sua sorella Adriana (Margherita Buy), preferita dal padre a tal punto da doversi occupare del fratello bamboccione, Massimo si rivela incapace di gestire nel lungo termine l’attività che inesorabilmente dopo i fasti iniziali conosce la crisi del settore. Tolte tutte le spese di gestione, calcolatrice alla mano, restano poco più di mille euro con cui vivere. Sue dirimpettaie, antagoniste sleali, un’anonima congregazione di suore che sembrano non risentire del clima di austerity che affligge gli onesti lavoratori.

Massimo decide così di conoscere il suo nemico e di passare una notte nell’ostello delle syster. La notte sembra portare consiglio, o per lo meno l’illuminazione: affittare le stanze del suo bed and breakfast a fronte di un’offerta volontaria, sulla quale l’Agenzia delle Entrate non può rivalersi; per fare questo, però, deve cambiare la destinazione d’uso: da bed and breakfast a “luogo di culto”. La nuova religione, lo ionismo, nasce sotto la stella dell’evasione fiscale. Sicuramente è un film di costume capace di descrivere gran parte dei luoghi comuni che si respirano nel popolo romano – intendendo con questo termine quanti abitando la città eterna guardano al fenomeno religioso come nicchia di evasione e convenienza -. Dopo “hanno sempre i posti migliori” l’altro leitmotiv legato alle suore come ai preti o comunque a tutti quelli che fanno riferimento alla casta clericale è “non pagano le tasse”. La religione è nicchia di convenienza, una sorta di territorio che non è soggetto alle comuni legislazioni. I paramenti liturgici diventano “dress code” – termine con cui s’indica il codice di abbigliamento necessario ad esempio per entrare in una discoteca – e il nuovo abbigliamento del leader carismatico, dopo una attenta ricerca che mette a confronto il best-of delle maggiori religioni presenti sul suolo capitolino, alla fine cadrà su la casacca di un kimono pigiama da camera “almeno sto comodo”.

La coppia Battiston-Leo che è stata capace di rileggere il successo tutto americano di Breaking Bad nella saga Smetto Quando Voglio questa volta sembra ricalcare The Story of God il documentario sulle religioni con la voce narrante di Morgan Freeman; in questo caso sarà il nostro Battiston a cucire una storia vero-simile. Insomma nonostante sia una commedia che dichiara apertamente di inventare una bufala per far soldi alla fine fa riflettere e, stando ai rumors degli spettatori in uscita, è meno leggero di quanto ci si aspetti.

GUSTO: Se vi è piaciuto Smetto Quando Voglio potete andarci tranquillamente siamo lì. Dopo il ricercatore universitario che produce smart drugs legali l’albergatore che s’inventa una nuova religione ci può stare.

SCENA CULT: Il battesimo nella piscina fa molto comune hippie.

FRASE CULT: “Ci dobbiamo concentrare per il prossimo obiettivo: l’otto per mille”.

 

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7

Good