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7.5

7.7

Kingsman – Secret Service

Direttore

Matthew Vaughn

Stars

Scrittore

Produttore

Durata

2h 9min

Deals
Anno di produzione

2015

Gli eroi affrontano una nuova sfida quando il loro quartier generale viene distrutto e il mondo è in ostaggio. La loro missione li porta a scoprire negli Stati Uniti un'organizzazione di spie alleata di nome Statesman.

I Kingsman sono una segretissima organizzazione britannica in cerca di una nuova recluta da inserire nel proprio organico. Sono al servizio dell’umanità e al di sopra di ogni altro ente o agenzia segreta dello stato. Inizialmente dei sarti, diventano poi degli agenti segreti, portano esclusivamente abiti fatti su misura e usano come nomi in codice i nomi dei cavalieri della tavola rotonda. Inoltre sono super accessoriati, armati fino ai denti e sempre pronti a gustare il miglior whisky. Il film racconta proprio il reclutamento/addestramento di un nuovo giovane agente (Gary “Eggsy” Unwin, figlio di un Kingsman morto) e la susseguente lotta contro l’azzeccatissimo cattivo Valentine, interpretato magistralmente da Samuel L. Jackson (forse si è perso qualcosa nel doppiaggio), pronto a scatenare la selezione naturale tramite delle sim card che provocano onde in grado di far impazzire le persone e che le porta ad uccidersi tra di loro (quello che lui concepisce come un piano per salvare il mondo).

Kingsman è l’ultimo di una serie di adattamenti cinematografici dei fumetti di Mark Millar e risulta essere una delle migliori trasposizioni tra quest’ultime, nonché uno dei più pregevoli e innovativi action movie degli ultimi anni. Superba ancora una volta l’interpretazione di Colin Firth (Harry Hart/Galahad), protagonista e mattatore assoluto del film. Il film di Vaughn in realtà è una parodia e un omaggio ai grandi action e spy movies del passato, in primis James Bond. Lo stile di Millar si nota nel film, sono numerose infatti le scene superviolente cartonesche (tipiche di Kick ass), condite da ironia e volgarità, non puntando però esclusivamente sul fattore “spettacolarità”, ma anche su solidi contenuti e critiche sociali.
In definitiva, Vaughn confeziona un altro prodotto di qualità (dopo i validi X- men – L’inizio e Kick Ass) basandosi su una delle opere minori di Millar, eguagliando e forse superando il lavoro fatto con Kick Ass (senz’altro l’opera più rappresentativa del fumettista).

Da segnalare l’assistente del villain Valentine, che uccide i nemici con le sue protesi: al posto delle gambe ha infatti affilatissime lame (altro personaggio in pieno stile Millar).

GUSTO: James Bond in chiave umoristica

SCENA CULT: Le due scene al pub (iniziale e finale)

FRASE CULT: “Se salvi il mondo, dopo possiamo fare sesso anale?”

VOTO: 7,5

Charles Foster Kane

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7.5

Good