logo-cinegusti

8

7,4

La Ballata di Buster Scruggs

Direttore

Ethan Coen, Joel Coen

Stars

Tim Blake Nelson, Willie Watson, Clancy Brown,

Scrittore

Produttore

Durata

2h 13min

Deals
Anno di produzione

2018

Sei storie appartenenti al libro La ballata di Buster Scruggs e altre storie della frontiera americana. Mentre una mano sfoglia le pagine, troveremo delle immagini a colori che introdurranno ognuno dei sei capitoli e che rappresenteranno un episodio degli stessi.

Un ricercato, un rapinatore, un cercatore d’oro, un impresario, una carovana ed una diligenza. Il ricercato è spavaldo, coriaceo e ambizioso; il rapinatore ingenuo e vittima del funesto fato; l’impresario è alla ricerca di nuovi prodotti da poter monetizzare e massimizzare; il cercatore d’oro è avido e caparbio; la carovana ha il tipico epilogo shakespeariano; la diligenza è la ciliegina sulla torta. Sei sono le storie che compongono il nuovo film dei fratelli Coen targato Netflix. Siamo nel vecchio West. I protagonisti ruotano tutti attorno ai cliché tipici della frontiera americana, la quale rappresenta l’unico elemento comune tra gli episodi.

Il film offre sei diverse variazioni sul tema Western, aprendo con una sorprendente interpretazione di Tim Blake Nelson, nei panni del “Misantropo”, carica di autocitazioni (Fratello dove sei?, Il Grinta) e eccitantissimi colpi di scena ben conditi dai maestri dell’humor nero. Storicamente siamo nell’America post guerra di secessione, vista la citazione quasi ossessiva del discorso di Gettysburg da parte de “l’Artista” interpretato da uno straordinario Harry Melling, secondo solo a Tom Waits. Un’America insicura, selvaggia e ancora tutta da scoprire ed inventare. La bellezza dei luoghi viene oltraggiata dall’uomo con le sue avidità e debolezze, il motore autentico di tutto il film.

Le citazioni sono tante e tutte più o meno intuibili: Tarantino con la diligenza; John Ford e la carovana; Clint Eastwood, Sergio Leone con il loro “Per un Pugno di Dollari”, ma troviamo anche Ombre Rosse, Bud Spencer e Terence Hill. Questa preziosità, tuttavia, rischia di restare nascosta ai più, e il film potrebbe essere interpretato come un’opera minore dei Coen. A concorrere a questa svalutazione c’è anche l’assenza di un unico protagonista principale che i due registi sono soliti macchiettare nei loro film.


GUSTO:

Siamo in territorio Coen quindi il target è ben chiaro: caratterizzazione dei personaggi, fotografia sempre sopraffina e la sceneggiatura teatrale che ha il suo culmine nell’episodio finale.


SCENE CULT:

La prima recita dell’Artista; la prima sparatoria di Buster Scruggs.

FRASE CULT:

“ L’idea di un governo del popolo, dal popolo, per il popolo, non abbia a perire dalla terra.”


-Bill & Ulysses Everett McGill-

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sorry, no post found.

8

Great