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6

5.1

L’UOMO DI NEVE

Direttore

Tomas Alfredson

Stars

Scrittore

Produttore

Durata

1h 59min

Deals
Anno di produzione

2017

Una donna viene uccisa in occasione della prima neve dell'inverno. Un investigatore teme che si tratti di un assassino seriale che è tornato a colpire, così torna a riaprire casi irrisolti fino a ricostruire uno schema sconvolgente.

Oslo. La vera protagonista di questa storia è proprio la neve che cade, imbianca e, a volte, rischia di confondere le tracce di un serial killer fissato con madri che adottano figli. Sulle sue tracce c’è un investigatore dal carattere complicato ma deciso.

Si chiama Harry Hole, ed ha il volto di Michael Fassbender, è un poliziotto capace ma col vizio dell‘alcol. A suo fianco una misteriosa Rebecca Ferguson. A dire il vero il cast non finisce qui. La Gainsbourg, J.K. Simmons, Chloë Sevigny ed anche Val Kilmer, insomma quel che si dice un cast “stellare”. Inoltre la genesi della pellicola è stata per lungo tempo covata da Martin Scorsese che poi l’ha ceduta allo svedese Alfredson, quello di Lasciami Entrare, per intenderci. Scorsese è rimasto nella crew della produzione. La sceneggiatura, infine, è l’ennesima trasposizione cinematografica tratta dai fortunati romanzi dello scrittore norvegese Jo Nesbø. L’intera impalcatura è calata in un landscape norvegese davvero affascinante. La neve, i paesaggi algidi creano una fotografia degna di nota. La colonna sonora non è da meno, decisamente dentro il mood più tipico da film giallo. 

Eppure qualcosa non va. Si tratta proprio di questo registro didascalico così poco innovativo. Si ha l’impressione di essere davanti a un bel compitino, decisamente ben fatto ma poco originale. Lo stesso cast sembra sprecato, intatto, ancora incelofanato. Basti pensare che anche l’irrefrenabile Fassbender sembra interpretare il suo personaggio appena in maniera sufficiente. Ci aspettavamo di più da una produzione così qualificata, e da un regista che ci aveva tanto sorpreso con l’innovativo Lasciami Entrare, ed ora sembra aver sepolto il proprio estro sotto una coltre di neve.

GUSTO: Thriller accorato con risvolti horror, per trascorrere due ore alla ricerca dell’assassino. Sconsigliato a chi ha il “meglio il libro” facile.

FRASE CULT: “Questo ragazzo ha una madre che merita di vivere?”

Ulysses Everett McGill

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