logo-cinegusti

8

6,6

Sicilian Ghost Story

Direttore

Fabio Grassadonia, Antonio Piazza

Stars

Julia Jedlikowska, Gaetano Fernandez, Corinne Musallari

Scrittore

Fabio Grassadonia, Antonio Piazza

Produttore

Durata

2h 2min

Deals
EUR 7,49
Anno di produzione

2017

La vicenda di Luna, una ragazza siciliana che non si arrende di fronte alla misteriosa sparizione del ragazzo di cui è innamorata, Giuseppe, il figlio di un boss della mafia locale che è stato rapito.

Piccolo paesino sperduto in Sicilia, primi anni ’90. Luna frequenta la terza media e ha tre passioni: il disegno, scrivere sul diario segreto, e Giuseppe, il suo compagno di classe che la madre non vuole che frequenti. E invece Luna segue Giuseppe nel bosco, finché Giuseppe non scompare.

Ogni tanto, un film “di nicchia” con registi, cast e locations sconosciute fa il salto, attraverso passaparola, festival qua e là, anche stranieri, e rassegne estive. E’ proprio in un’arena estiva che abbiamo recuperato quest’opera che è quasi passata in sordina, schiacciata dalle esigenze dei multisala e da poco più di sei mesi di distribuzione nel Belpaese. Quasi ce la perdevamo, e sarebbe stato un peccato mortale.

Sicilian Ghost Story è un film di pancia, dagli elementi primordiali. Le immagini sono di quelle visionarie e a volte inquietanti, con elementi quasi fiabeschi. I dialoghi rarefatti, gli spiegoni assenti. Pochi ricorrenti luoghi, altamente simbolici (praticamente un bosco, una caverna e un lago); degli animali che vigilano sui protagonisti, quasi intervenendo sul loro destino; i sogni, che in un adolescente impaurito possono diventare incubi, e ridiventare di nuovo sogno.

Un film che è di pancia, richiede stomaci forti perchè è una fiaba ma dalle tinte più che nere. Ma alla fine è anche un film di cuore, atto d’amore nei confronti della verità contro tutte le evidenze, sicuramente anomalo ma affascinante e terribile allo stesso tempo, insomma imperdibile per ogni italiano, e non solo.

 

GUSTO:

Per chi desidera vedere il mondo pauroso dei “grandi” attraverso gli occhi e i sogni degli adolescenti.


SCENA CULT:

Il finale rarefatto, che ha causato un silenzio assordante nelle centinaia gli spettatori che uscivano dall’arena. Succede raramente.

FRASE CULT:

“Per me se ti sogni una cosa, vuol dire che poi esiste”.

 

-DOC-

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sorry, no post found.

8

Great