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8.5

SPIDER-MAN: HOMECOMING

Direttore

Jon Watts

Stars

Scrittore

Produttore

Durata

2h 13min

Deals
Anno di produzione

2017

L'Uomo Ragno decide di chiedere aiuto al proprio mentore: il miliardario Tony Stark, alias Iron Man. La situazione si complica quando il criminale noto come Avvoltoio comincia a seminare il panico in città.

Peter Parker è Spider-Man. Lo abbiamo conosciuto durante la Civil War e la cosa lo ha colpito e divertito parecchio. Il giovane Parker vuole cambiare vita, smettere di essere uno dei tanti teenager, ma per farlo non bastano solo doti eccezionali. Cresciuto nel Queens, insieme a zia May, il giovane talentuoso studente della Midtown School of Science andTechnology, vive nella speranza di essere un nuovo punto di riferimento per gli Avengers: gli Eroi più potenti della Terra. Tuttavia la cosa non sembra affatto semplice e il rischio di doversi accontentare del ruolo di “friendly neighborhood ” è molto concreto. 


Homecoming è il film Marvel più atteso del 2017, forse il più sospirato da quando il MCU è diventato realtà. Spider-Man è la Marvel e tante altre cose che riguardano in generale l’immaginario collettivo, e ritrovarlo tra i protagonisti di un progetto così ampio ed ambizioso è stato il vero trionfo di Kevin Feige. 

Bello, scorrevole, ben scritto e ben interpretato, la pellicola di Jon Watts consegna al grande schermo l’Arrampicamuri più coerente col personaggio immaginato dal duo Lee- Dito.

Quello che troviamo in Homecoming è giovane quindicenne, ironico e completamente folle; detentore di quelle caratteristiche che in Toby Mcguire (Peter Parker della trilogia di Sam Raimi) erano purtroppo quasi assenti. In questo film la vera rottura con l’universo ragnesco riguarda sicuramente la scelta dei comprimari. Stavolta non si punta al semplice cambio del colore dei capelli, ma si guarda alla realtà americana in tutta la sua amabile varietà cosmopolita: per esempio il miglior amico di Peter e la stessa MJ. Personaggi nuovi e reinventati che creano subito un’ottima empatia.

GUSTO: Spider-Man Homecoming, si apre ad un pubblico molto vasto ed è in grado di divertire ed intrattenere una forbice importante di fasce età. I colori, il sapore metropolitano tipico dello spillato, ma anche l’audacia e la spensieratezza di Peter sono i punti forti di questa pellicola. I puristi, quelli che partono dal fumetto forse non si troveranno d’accordo su tante soluzioni adottate da Watts, ma se il Ragno deve essere parte attiva di questo MCU è giusto che si adegui anche a quello che abbiamo visto fino ad oggi e a quello che vedrete sullo schermo (mi riferisco soprattutto al costume hi-tech). Tom Holland un gigante; Marisa Tomei troppo marginalizzata; l’amico sulla sedia una new entry azzeccata.

SCENA CULT: I primi 10 minuti del film. Ottimo il co-regista di Watts. Gli ultimi 10 minuti del film. Postereste impazzire di gioia!

FRASE CULT: “Sono Thor, figlio di Odinooo”- “Hey! OH! Let’s Go!”

Bill

Qui la recensione di Civil War!

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Sorry, no post found.

8.5

Great