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6

5.3

THE CIRCLE

Direttore

James Ponsoldt

Stars

Scrittore

Produttore

Durata

1h 50min

Deals
Anno di produzione

2017

Mae Holland inizia a fare carriera in un'azienda che si occupa di tecnologia e social media. Il fondatore della società la incoraggia a rinunciare totalmente alla propria privacy ponendo la ragazza di fronte a un dilemma morale.

Dal best-seller di Dave Eggers. Mae tocca il cielo con un dito quando viene assunta da The Circle, colosso americano che è un po’ la sintesi distopica di Google/FB/Amazon. Entusiasta di far parte di una community che ha a cuore ogni singolo impiegato, e anche il concetto più puro possibile di “democrazia”, entra sempre più nel “circolo” fino a risultati estremi.

Emma Watson e Tom Hanks si cimentano in questo film distopico che in realtà, troppo distopico non lo è quasi più (sembra essere uscito per il rotto della cuffia): non è forse l’argomento più caldo dei giorni nostri, il confine sottilissimo tra privacy e democrazia / diritti umani? Quanto della nostra vita è già stato visto e condiviso da chiunque?

Se Tom Hanks è perfetto nella parte del guru che riuscirebbe a convincere chiunque a seguirlo, la sfida di Emma Watson è più rischiosa: è lei infatti a dover incarnare la vittima e allo stesso tempo carnefice, di un sistema che cerca (se non ci è già riuscito) di farci condividere ogni singola emozione con una community virtuale. Il risultato del suo personaggio è riuscito solo a metà (abbiamo letto il romanzo e lì la protagonista era più cinica e ossessiva, rispetto alla caratterizzazione solare e ingenuotta che le ha dato la Watson). 

Il film riesce a ricreare perfettamente l’atmosfera di entusiasmo di essere un impiegato di The Circle, e le implicazioni che porta una totale adesione a un’attività così totalizzante. Purtroppo però, il finale perde molta della propulsione iniziale: dove il regista aveva costruito con meticolosità e maniera “user-friendly” (non facile spiegare in meno di due ore tutte le applicazioni che un utente di The Circle ha a disposizione) distrugge tutto in pochi minuti, come un castello di carta, come se sia stato obbligato a chiudere il film con una sola scena. Errore imperdonabile che obbliga lo spettatore a andare a rivolgersi al romanzo per capire meglio tutti i sottotesti e le interessantissime e attualissime argomentazioni dell’opera letteraria.

GUSTO: riflettere sulla realtà di oggi; in particolare, sull’uso e l’abuso delle nuove tecnologie. 

SCENA CULT: Il momento in cui viene presentata al mondo “Soul-Search”, applicazione tanto semplice da mettere in pratica, quanto letale.

FRASE CULT: “Conoscere è un bene, ma sapere tutto è meglio”.

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