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8.5

7,2

The Post

Direttore

Steven Spielberg

Stars

Meryl Streep, Tom Hanks, Sarah Paulson

Scrittore

Liz Hannah, Josh Singer

Produttore

Durata

1h 56min

Deals
EUR 14,80
Anno di produzione

2017

Nel 1971, l'editrice del Washington Post Katharine Graham e il redattore Ben Bradlee rischiano le proprie carriere e la libertà rendendo pubbliche le malefatte dei governi retti da quattro presidenti degli Stati Uniti.
Stati Uniti, 1971. Il New York Times mette mano ad un rapporto segreto che rivela gli interessi e le implicazioni USA nella politica e nella guerra in Vietnam. Quando la Corte Suprema emette un ingiunzione di non pubblicazione al giornale newyorkese, la fonte raggiunge il Washington Post, che entra in possesso del rapporto. Inizia tra l’editor Katharine Graham e il direttore Ben Bradlee una lotta per stabilire cosa fare; capire quale sia il bene superiore per la nazione; quale il confine della libertà di espressione e di stampa. Nel delicato momento in cui uno scandalo allontanerebbe gli investitori del quotidiano, condannandolo al fallimento ormai alle porte.

Fratello diretto di Lincoln, The Post racconta con immagini frenetiche l’urgenza di democrazia dell’era Trump. Spielberg filma un film urgente, tanto impellente da allontanare il regista dal set del film storico sul caso Mortara. Katharine Graham, prima donna a capo del quotidiano statunitense, passa dalla condizione di ereditiera amica del potere, incerta e manipolabile, a personaggio capace di prendere in mano la propria storia (e la Storia del mondo) e farne uscire la verità; senza fermarsi alle conseguenze. È Meryl Streep, che vive il personaggio ancor prima di farlo vivere. A lei è affidato il parlato, a cui il film si consegna nei passaggi più belli e delicati, controaltare dell’azione da reportage dell’universo maschilista del direttore Ben Bradlee/Tom Hanks. È uno scontro di mondi, è una lotta di potere, illuminata tra neon di redazione e luci di interni da Janusz Kaminsky, meraviglioso delineatore dei confini della storia. Le reciproche irruzioni dei due nei rispettivi ambienti preparano il finale, quando la decisione impossibile, quella del coraggio della verità, viene presa dalla Graham, in una sospensione di tempo che suona come eterna.
È Spielberg. È lui e la sua solida narrativa, il suo bisogno di raccontare storie sull’Uomo piccolo (la macchina da presa spielberghiana è sempre bassa) a confronto con scelte universali.


GUSTO:
Spielberg-Streep-Hanks. Quindi per chi ha il gusto del cinema.

SCENA CULT:

Il primo incontro della Graham con Bradlee, una conversazione al ristorante: si guardano e parlano seduti ad un tavolo. E la mente va a Henry Fonda e Katharyne Hepburn che chiacchierano su una barca ne “Sul lago dorato”. Due giganti, ieri e oggi.

FRASE CULT:

“…perchè la stampa è al servizio dei governati, non dei governanti”. Il presidente della giuria che spiega il verdetto.

 


– Pi –

 

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Sorry, no post found.

8.5

Great